martedì 1 marzo 2016

Risparmio Energetico - Come incrementare l'efficienza energetica


Energy Saving with our Energy Manager


Il Decreto N.102 DEL 04/07/2014 ha imposto l’obbligo di Diagnosi Energetica entro il 5 Dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni alle Imprese Energivore, cioè quelle che hanno consumi
di energia elettrica > di 2,4 GWh/anno, con rapporto tra spesa elettrica e fatturato > 2% e che godono di agevolazioni sulle tariffe elettriche (sono esenti aziende che si siano già dotate di un sistema di gestione conforme EMAS o alla Norma ISO 50001); anche alle Grandi Imprese, ovvero quelle con più di 250 dipendenti o il cui fatturato annuo è > di € 50 Mio.

Attraverso i seguenti riferimenti normativi:

- UNI CEI EN ISO 50001: Sistemi di gestione dell’energia Requisiti e linee guida per l’uso
- UNI CEI EN 16247-1:2012: Diagnosi Energetica

è possibile applicare dei metodi appropriati per rispondere agli abblighi di legge.

Un approccio scorretto è infatti quello di ridurre il livello produttivo (quindi i consumi) o di un servizio, per incrementare l'efficienza energetica. Un semplice consiglio è quello di  non imporvi dei sacrifici ma di ridurre i vostri consumi inutili.
E' possibile risparmiare energia mantenendo lo stesso livello produttivo e ottimizzare i consumi.
A questo proposito vi invitiamo a contattare il nostro Energy Manager per eseguire una diagnosi energetica attraverso una messa a punto della struttura energetica aziendale.

lunedì 1 febbraio 2016

Sicurezza elettrica: folgorazione da elettrodomestico

Immagine a puro scopo dimostativo della dinamica dell'incidente.


Un progetto accurato di un impianto elettrico, con gli opportuni dimensionamenti, tarature, scelte critiche, ma anche una corretta installazione dei componenti e dei circuiti elettrici sono alla base della sicurezza elettrica. Portiamo purtroppo testimonianza di decesso a causa da una cattiva installazione e/o progettazione di un impianto elettrico presso una piccola impresa.

Nell'apposito stanzino adibito alla pausa lavoro dei dipendenti, un'operaia dopo aver finito di lavare i piatti del suo pranzo, tocca contemporaneamente con una mano il rubinetto del lavello per chiuderlo e con l'altra mano apre il portello del forno a gas: folgorata!

Se sull'impianto elettrico fosse stato installato l'interruttore differenziale (il "salvavita") nulla sarebbe accaduto.
Infatti esistono ancora impianti industriali (e domestici) senza le protezioni elettriche basilari; con una spesa di 80 euro si salva una vita!
Ma non basta solo installare il "salvavita" nell'impianto!
Nel caso specifico è necessario anche collegare la "terra" alla presa alla quale è stata alimentata la cucina a gas.

La corrente elettrica è invisibile e per questo molte volte è sottovalutata.
Come ogni cosa che può portare alla morte va gestita con cura e da seri professionisti.

Per altre informazioni visistate il nostro:Studio Tecnico Professionale

martedì 1 dicembre 2015

GIAPPONE: Conferenza Internazionale sull' automazione industriale



Di ritorno dal Giappone il feedback è molto positivo, organizzazione impeccabile e temi di assoluta attualità alla CONTROL PANEL WORLD CONFERENCE che si è svolta nel mese di ottobre a Tokyo e Nagoya. L'interesse del mercato giapponese verso le aziende come la nostra, del settore dei quadri di automazione e controllo, si è potuto constatare dalla cospicua partecipazione degli operatori del settore:
Oltre 400 i partecipanti!



Il nostro discorso a Nagoya.

Abbiamo avuto l'opportunità di presentare la nostra azienda ad una platea internazionale e conoscere molte aziende manifatturiere asiatiche. Erano altresì presenti i rappresentanti dei brand automotive più noti come Toyota e Mitsubishi

Alcune domande dopo il ns. intervento.


I nostri business partners.


Sono stati poi finalizzati i nuovi progetti per l'anno prossimo e definite le modalità operative.

In riunione presso l'ente promotore nella prefettura di Aichi.



Ora non ci resta che attendere l'appuntamento per la seconda edizione della Control Panel World Conference fissato per il 2017 e ringraziare Mikasa-Factory per l'evento di quest'anno.

http://www.seigyobann.com/conference/index.php



giovedì 1 ottobre 2015

INDUSTRY 4.0: IoT e Predictive Maintenance







Looking at the future!


Si parla in questo periodo molto di "Internet of things" e Industry 4.0, visioni futuristiche e rivoluzionarie applicate anche al settore dell'automazione industriale. Al momento secondo noi l'aspetto di più immediata applicazione nell'industria manifatturiera riguarda la cosìdetta "Predictive Maintenance". Già oggi la componentistica industriale è predisposta per essere messa in rete e gli operatori stanno mettendo a punto dei sistemi di analisi per raccogliere ed analizzare i dati dell'equipaggiamento della macchina. Attraverso software dedicati sarà pertanto possibile anticipare avarie e temine ciclo vita dei componenti. Un aspetto questo non banale, in quanto il costo mondiale delle manutenzioni è stimato intorno ai 500 bilioni di dollari. Poter limitare o addirittura elimitare i "downtime" impianto non previsti, attraverso strumenti software preposti, è sicuramente un vantaggio economico, ma è altresì un aiuto alla sicurezza e ai progettisti per l'analisi dei rischi.


Questi e altri temi verranno da noi trattati alla CONTROL PANEL WORLD CONFERENCE di Ottobre, a cui siamo stati invitati a partecipare.

sabato 1 agosto 2015

Retrofitting - Revamping di un quadro bordo macchina


A sinistra la vecchia automazione. A destra la nuova automazione.

La difficolta' di reperimento delle parti elettriche obsolete, nonche' la necessita' di adeguamento alle normative, hanno spinto un noto costruttore di macchine a rivolgersi a noi per adeguare una vecchia automazione (non di nostra realizzazione) alle esigenze tecnico-normative attuali.
Nella foto è possibile vedere come si presentava l'equipaggiamento elettrico prima del nostro intervento.

A destra invece si nota il risultato finale del nostro servizio di revisione-revamping di un quadro elettrico, consistente in:

  • Adeguamento dei documenti tecnici
  • Adeguamento alle norme di sicurezza
  • Verifica e sostituzione componenti obsoleti o non conformi
  • Sostituzione della logica programmabile
  • Sostituzione degli indicatori e pulsanti con Touch Screen
  • Sostituzione degli azionamenti
  • Collaudo funzionale
  • Verifiche e rilascio dei certificati di conformita'

 Per maggiori info visita: Revisione e revamping di un quadro elettrico industriale.


mercoledì 1 luglio 2015

ILLUMINAZIONE DI SICUREZZA: Leggi e Norme di riferimento




L'illuminazione di sicurezza è obbligatoria per Legge in tutti i luoghi di lavoro e necessita di controlli periodici al pari dei sistemi antincendio, o degli impianti termoidraulici, per i quali elargiamo periodicamente un corrispettivo per la loro mautenzione (es. controllo caldaia o estintore).

Ci pare opportuno elencare di seguito le disposizioni e le norme più rilevanti, in quanto la loro installazione e sopratutto la manutenzione è spesso trascurata.

Disposizioni legislative per l'illuminazione di sicurezza:
  • D.Lgs 81/08 e successive modifiche con D.Lgs 106/09
- Art. 46, Prevenzione Incendi - richiamo al DM 10 marzo 1998.
- Art. 63, Requisiti di salute e di sicurezza - comma 1) - allegato IV comma 1.5
  • DM 10 marzo 1998: Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro.
 - Allegato III - 3.12 - Segnaletica indicante le vie di uscita
Le vie di uscita e le uscite di piano devono essere chiaramente indicate tramite
segnaletica conforme alla vigente normativa.

- Allegato III - 3.13 - Illuminazione delle vie di uscita
Tutte le vie di uscita, inclusi anche i percorsi esterni, devono essere adeguatamente illuminati per consentire la loro percorribilità in sicurezza fino all'uscita su luogo sicuro. Nelle aree prive di illuminazione naturale od utilizzate in assenza di illuminazione naturale, deve essere previsto un sistema di illuminazione di sicurezza con inserimento automatico in caso di interruzione dell'alimentazione di rete.

Disposizioni legislative per le Verifiche Periodiche:
  • D.Lgs 81/08 e successive modifiche con D.Lgs 106/09
- Art. 15
z) la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformita‘ alla indicazione dei fabbricanti.
- Art. 64
e) gli impianti e i dispositivi di sicurezza, destinati alla prevenzione o all'eliminazione dei pericoli, vengano sottoposti a regolare manutenzione e al controllo del loro funzionamento.
- Art. 80
Obblighi del datore di Lavoro:
- 3bis. Il datore di lavoro prende altresì le misure necessarie affinché le procedure di uso e manutenzione di cui al comma 3 siano predisposte ed attuate tenendo conto delle disposizioni legislative vigenti, delle indicazioni contenute nei manuali d’uso e manutenzione delle apparecchiature ricadenti nelle direttive specifiche di prodotto e di quelle indicate nelle pertinenti norme tecniche.
- Art. 86
1. Ferme restando le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462, il datore di lavoro provvede affinche' gli impianti elettrici e gli impianti di protezione dai fulmini, siano periodicamente sottoposti a controllo secondo le indicazioni delle norme di buona tecnica e la normativa vigente per verificarne lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza.
3. Verifiche e Controlli. L'esito dei controlli di cui al comma 1 deve essere verbalizzato e tenuto a disposizione dell'autorita' di vigilanza.

  • DM 10 marzo 1998
- Art. 4. Controllo e manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio:
Gli interventi di manutenzione ed i controlli sugli impianti e sulle attrezzature di protezione antincendio sono effettuati nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, delle norme di buona tecnica emanate dagli organismi di normalizzazione nazionali o europei o, in assenza di dette norme di buona tecnica, delle istruzioni fornite dal fabbricante e/o dall'installatore.
  • DM del 19 agosto 1996 – “approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo"
- Allegato 18 Gestione della sicurezza:
18.1 Generalità
18.6 Registro della sicurezza antincendio.
 
Norme tecniche di riferimento:
  • CEI 64-8 - parte 7 - Ambienti ed applicazioni particolari – “impianti elettrici nei locali di pubblico spettacolo ed intrattenimento” - Cap. 752.6, verifiche e prescrizioni dell’esercizio.
  • CEI EN 50172:2006 Sistemi di illuminazione di emergenza, controlli periodici, definizioni delle periodicità, per mantenere in efficienza l’impianto e delle registrazioni di tali controlli (Log Book).
  • CEI UNI 11222:2013 specifica le procedure per effettuare le verifiche e la manutenzione periodica degli impianti per l’illuminazione di sicurezza degli edifici, costituiti da apparecchi per illuminazione di emergenza, sia di tipo autonomo sia ad alimentazione centralizzata e di altri eventuali componenti utilizzati nei sistemi, al fine di garantire l’efficienza operativa.

Per saperne di più è a disposizione il nostro Ufficio Elettrotecnico Professionale.



lunedì 1 giugno 2015

EFFICIENZA ENERGETICA: l'effetto dei sistemi di automazione





Il 40% circa del consumo energetico europeo è imputabile agli immobili. Già nel 2002 l'Unione Europea ha emanato la direttiva 2002/91/EC per l'efficienza energetica degli edifici, (aggiornata nel 2010 con la direttiva 2010/31/UE).
Una interessante norma è la EN15232 che fornisce una lista strutturata delle funzioni di automazione (BAC) e gestione tecnica degli edifici (TBM).
La norma EN15232 definisce quattro diverse classi "BAC" di efficienza energetica per classificare i sistemi di automazione degli edifici, sia in ambito residenziale che non residenziale.
Queste quattro classi, da D ad A, non hanno corrispondenza diretta con le sette classi di efficienza energetica dell'edificio (A, B, C, D, E, F, G) definite dalla EN 15217, espresse in kWh/m3 anno, bensì rappresentano sistemi di automazione con efficienza energetica crescente:

D - NON EFFICIENTE: impiego classico privo da ogni automazione
C - STANDARD: impiego di sistemi BACS tradizionali, su bus poco sfruttati per le loro potenzialità.
B - AVANZATO: impiego avanzato dei sistemi BACS e di alcune funzioni TBM
A - PRESTAZIONE ELEVATA: impiego dei sistemi BACS e TDM avanzato con in più funzioni di rilevazione dell'occupazione, la qualità dell'aria ed eventuale integrazione con altri servizi quali l'illuminazione e la schermatura solare.

Per una migliore gestione del tuo stabile chiedi maggiori info al nostro ENERGY MANAGER