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sabato 16 giugno 2018

Hannover Messe 2018: le nostre impressioni

Highlights dalla Fiera di Hannover


Hannover è la fiera leader a livello mondiale per le tecnologie di automazione industriale. 
Un totale di 5.800 espositori e 210.000 visitatori specializzati hanno colto l'occasione per esplorare le tecnologie e le innovazioni più recenti e future. Dei 210.000 visitatori, oltre 70.000 provenivano dall'estero. La Cina ha guidato le statistiche dei visitatori stranieri con un totale di 6.500, seguita dai Paesi Bassi, dalla Polonia e dagli Stati Uniti. Le statistiche dimostrano che Hannover Messe è l'hotspot definitivo per la transizione globale a Industry 4.0.
Noi eravamo presenti allo stand della Indexrights con altre 5 industrie partner manifatturiere, giapponesi e tedesche, e molti visitatori, da ogni parte del mondo, si sono fermati allo stand per raccogliere informazioni sui servizi tecnologici offerti. Abbiamo avuto anche l’opportunità di mostrare il nostro portfolio all’ambasciatore giapponese a Berlino.
La rivista Protechnology Japan, punto di riferimento per le PMI giapponesi, ci ha infine dedicato un bell'articolo sul suo numero speciale per Hannover Messe.

Articolo sulla rivista Protechnology Japan

lunedì 1 maggio 2017

Quadri elettrici - Risparmiare lo spazio interno


Una riduzione di spazio da noi realizzata in una apparecchiatura elettrica


I costruttori di macchine automatizzate hanno spesso esigenza di ridurre le dimensioni degli armadi elettrici a vantaggio dei costi di costruzione, di alloggiamento e trasporto.
Le più importanti case costruttrici di componentistica per l'automazione hanno messo in commercio, in questi anni, alcune soluzioni che permettono di risolvere le esigenze dimensionali della moderna automazione.
Nella foto, estrapolata del nostro discorso del 2015 alla Control Panel World Conference, è possibile vedere come, attraverso una nostra accurata progettazione, sia possibile salvaguardare gli spazi interni della cabina elettrica di circa il 35% e risparmiare.

Alte info le puoi avere andando sil nostro sito internet www.franzosigroup.com

sabato 1 ottobre 2016

Programmazione PLC - Automazione di una linea Coating



Fase di avviamento della linea.- Machine Commissioning


A puro scopo esemplificativo di una messa in servizo pubblichiamo un nostro video riguardante alcune fasi dell'avviamento e messa a punto di una linea da laboratorio (ma la metodologia può essere applicata, con le dovute proporzioni, anche agli impianti industriali).
La parte di automazione e controllo è realizzata attraverso un PLC, un pannello Touch Screen di supervisione ed un inverter per variare la velocità dei motori. La parte di sicurezza, oltre che essere gestita da apposite centraline di controllo, è in accordo con la norma EN ISO 13849-1 (Sicurezza del macchinario-Parti dei sistemi di comando legati alla sicurezza) e progettata sulla base della Valutazione dei Rischi.
Genericamente il processo inizia con la bobina posizionata all'inizio della linea; essa è svolta, pulita, trattata, impressa e stampata così da arrivare pronta per l'imballaggio e la spedizione.

Le fasi principali della produzione sono le seguenti:
  • Cucire il lembo della bobina a quella precedente
  • Pulire la striscia della bobina
  • Spazzolare
  • Pre-trattare
  • Pulire la striscia
  • Applicare il primer ad entrambi i lati
  • Polimerizzare
  • Raffreddare la striscia
Altre info su: Sistemi per l'automazione industriale

venerdì 1 luglio 2016

Portata dei cavi - Equipaggiamento elettrico delle macchine


Wires Ampacity in a Control Panel

La portata di un cavo dipende dalla sezione del conduttore e dalla natura dell'isolamento, in genere PVC o gomma EPR-XLPE.
La portata (termica) di un cavo è la massima corrente che il cavo può portare per avere una durata di vita appropriata, convenzionalmente stabilita dalle norme.
La temperatura che assume il cavo percorso da una corrente, pari alla sua portata, è denominata temperatura massima di esercizio (o di funzionamento) ed è a 70°C per il PVC,
90°C per la gomma ERP-XLPE, 180°C per la gomma siliconica.

La portata è influenzata dalle condizioni di posa, che influiscono sullo scambio termico, con l'ambiente circostante e non cresce linearmente con la sezione.
La tabella CEI UNEL 35024/1 è un utile strumento per il progettista dell'equipaggiamento elettrico delle macchine per desumere la portata di un cavo.

Un cavo a posa fissa, che porti continuativamente una corrente pari alla sua portata, ha una durata di vita di circa venti-anni (vengono compromesse soprattutto le caratteristiche meccaniche dell'isolante).
Considerando che il cavo non è solitamente percorso costantemente dalla corrente massima ammissibile, la sua durata spesso supera quella della macchina.

Ricordiamo infine che per il mercato Nord Americano le sezioni sono espresse in AWG (American Wire Gauge), un numero convenzinale o calibro.

La nostra azienda è specializzata nella realizzazione di quadri bordo macchina destinati agli USA e CANADA.

Per ulteriori informazioni sull'equipaggiamento elettrico delle macchine destinati al mercato Nord Americano visita la sezione dedicata alle norme CSA/UL

giovedì 1 ottobre 2015

INDUSTRY 4.0: IoT e Predictive Maintenance







Looking at the future!


Si parla in questo periodo molto di "Internet of things" e Industry 4.0, visioni futuristiche e rivoluzionarie applicate anche al settore dell'automazione industriale. Al momento secondo noi l'aspetto di più immediata applicazione nell'industria manifatturiera riguarda la cosìdetta "Predictive Maintenance". Già oggi la componentistica industriale è predisposta per essere messa in rete e gli operatori stanno mettendo a punto dei sistemi di analisi per raccogliere ed analizzare i dati dell'equipaggiamento della macchina. Attraverso software dedicati sarà pertanto possibile anticipare avarie e temine ciclo vita dei componenti. Un aspetto questo non banale, in quanto il costo mondiale delle manutenzioni è stimato intorno ai 500 bilioni di dollari. Poter limitare o addirittura elimitare i "downtime" impianto non previsti, attraverso strumenti software preposti, è sicuramente un vantaggio economico, ma è altresì un aiuto alla sicurezza e ai progettisti per l'analisi dei rischi.


Questi e altri temi verranno da noi trattati alla CONTROL PANEL WORLD CONFERENCE di Ottobre, a cui siamo stati invitati a partecipare.

venerdì 1 maggio 2015

DISPOSITIVI DI COMANDO sui quadri elettrici bordo macchina

Esempio di dispositivi di comando in un quadro elettrico

I dispositivi di comando devono essere:
  • chiaramente visibili e individuabili utilizzando, se del caso, pittogrammi
  • disposti in modo da garantire una manovra sicura, univoca e rapida
  • progettati in modo tale che il movimento del dispositivo del comando sia coerente con l'azione del comando
  • situati fuori delle zone pericolose tranne il caso, all'occorrenza, di taluni dispositivi di comando, come un arresto di emergenza o una pulsantiera pensile
  • sistemati in modo che la loro manovra non causi rischi supplementari
  • progettati o protetti in modo che l'azione comandata, se comporta un pericolo, possa avvenire soltanto in seguito ad un'azione deliberata
  • fabbricati in modo da resistere alle sollecitazioni prevedibili
Particolare attenzione sarà data ai dispositivi di arresto di emergenza che possono essere soggetti a grosse sollecitazioni.

Se un dispositivo di comando è progettato e costruito per consentire varie azioni differenti, vale a
dire se la sua azione non è univoca, l'azione comandata deve essere chiaramente indicata e, all'occorrenza, confermata.
La posizione e la corsa dei dispositivi di comando, nonché lo sforzo richiesto devono essere
compatibili con l'azione comandata, tenendo conto dei principi ergonomici.
La macchina deve essere munita di indicatori necessari per un funzionamento sicuro.
Dal posto di comando l'operatore deve poter leggere i suddetti indicatori.
Da ogni posto di comando l'operatore deve poter essere in grado di assicurarsi dell'assenza di
persone nelle zone pericolose oppure il sistema di comando deve essere progettato e costruito in modo che l'avviamento sia impedito fintanto che qualsiasi persona si trova nella zona pericolosa.
Qualora nessuna di tali possibilità sia applicabile, prima dell'avviamento della macchina deve
essere emesso un segnale di avvertimento sonoro e/o visivo. La persona esposta deve avere il tempo di abbandonare la zona pericolosa o impedire l'avviamento della macchina.
Se necessario, vanno previsti mezzi per assicurarsi che la macchina possa essere comandata solo
dai posti di comando situati in una o più zone o posti prestabiliti.
Quando vi sono più posti di comando, il sistema di comando deve essere progettato in modo che
l'impiego di uno di essi renda impossibile l'uso degli altri, ad eccezione dei comandi di arresto e degli
arresti di emergenza.
Quando la macchina è munita di più posti di manovra, ognuno di essi deve disporre di tutti i
dispositivi di comando necessari, senza ostacolare né mettere in situazione pericolosa mutuamente gli
operatori.

venerdì 10 ottobre 2014

IMPIANTI BORDO MACCHINA: rischi connessi ad un morsetto allentato





Un noto produttore di casalinghi in plastica lamenta dei problemi su una pressa appena consegnata.
Tutto l'equipaggiamento elettrico della macchina non è di nostra realizzazione ma il neo-proprietario ci interpella, nel mese di settembre, per una consulenza, vista la vicinanza con la nostra sede di Saronno.
Il tipo di anomalia di funzionamento ci indirizza subito sull'impianto elettrico della macchina. Riscontriamo infatti più del 90% dei serraggi dei morsetti verso il campo allentati, mentre quelli superiori sono correttamente serrati.
La poca operatività della macchina è stata la fortuna del nostro nuovo cliente in quanto un morsetto allentato:

  • può dare origine ad una sovratemperatura localizzata nel funzionamento ordinario
  • riscalda il cavo elettrico e lo può danneggiare, in particolare nei circuiti di potenza

In questa situazione difficilmente un dispositivo può proteggere!

Non resta che:
  •  affidarsi ad una corretta installazione;
  • scegliere un fornitore in grado di eseguire lavori a regola d'arte.


Altre info sul nostro sito Impianti elettrici di bordo macchina

venerdì 12 settembre 2014

SICUREZZA MACCHINE - Requisiti fondamentali


Per progettare e realizzare l'equipaggiamento elettrico di una macchina bisogna valutare e analizzare i rischi della macchina stessa, avere conoscenze di automazione industriale e di impiantistica elettrica.
Per valutare i rischi esiste una gerarchia di misure atte ad eliminare il rischio:

  • Progettazione a sicurezza intrinseca.

  • Dispositivi di protezione aggiuntivi.

  • Dispositivi di protezione e/o formazione del personale.

In seguito verranno specificati meglio questi aspetti.
Nel frattempo rimandiamo al nostro sito per la Sicurezza della macchine industriali