mercoledì 1 aprile 2015

ANNI '80: Dalle schede elettroniche al PLC

Nei primi anni '80 venivano prodotte internamente dalla Franzosi anche le schede elettroniche.
Erano di tipologie differenti, montate su appositi rack e  andavano a svolgere particolari funzioni logiche necessarie al comando di un determinato processo di automazione.
Ne riportiamo due modelli:


1) Modello A


2) Modello B


Ben presto questa produzione custom si è interrotta a favore dell'uso sistematico del PLC, che aveva una tecnica di comando elettronica più flessibile, in grado di soddisfare più campi applicativi e le esigenze degli utenti.

Una vecchia CPU SIMATIC S5 dal ns. magazzino ricambi

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domenica 1 marzo 2015

Cablaggio a regola d'arte: problema risolto rapidamente-risparmiando






Nel mese di ottobre 2014 interveniamo su un impianto di automazione, non di nostra realizzazione, poichè uno degli inverter presenti nel quadro elettrico segnala frequentemente overcurrent e interrompe il funzionamento del motore.
Dopo un' attenta analisi del problema, riteniamo opportuno controllare anche il cavo schermato che alimenta il motore. Scopriamo che quest'ultimo presenta una lacerazione sulla guiana protettiva di una delle fasi in prossimità del capocorda.
Con le con le vibrazioni questa lacerazione, a contatto con la schermatura del cavo, provoca l'arresto in trip dell'inverter.
Rifacciamo la connessione elettrica a regola d'arte ed evitiamo di sostituire l'inverter (come invece preventivato da un altro fornitore).
Problema risolto velocemente risparmiando!

Per ulteriori informazioni visita il sito www.franzosi.it

domenica 1 febbraio 2015

Sicurezza ed affidabilità dei sistemi di comando



REQUISITI ESSENZIALI DI SICUREZZA RELATIVI ALLA PROGETTAZIONE

I fattori da considerare nella valutazione dei rischi di una macchina sono molteplici. I sistemi di comando devono ad esempio essere progettati e costruiti in modo da evitare l'insorgere di situazioni pericolose.

Essi devono essere progettati e costruiti in modo tale che:
  • resistano alle previste sollecitazioni di servizio e agli influssi esterni,
  • un'avaria nell'hardware o nel software del sistema di comando non crei situazioni pericolose,
  • errori della logica del sistema di comando non creino situazioni pericolose,
  • errori umani ragionevolmente prevedibili nelle manovre non creino situazioni pericolose.

Particolare attenzione richiede quanto segue:
  • la macchina non deve avviarsi in modo inatteso,
  • i parametri della macchina non devono cambiare in modo incontrollato, quando tale cambiamento può portare a situazioni pericolose,
  • non deve essere impedito l'arresto della macchina, se l'ordine di arresto è già stato dato,
  • nessun elemento mobile della macchina o pezzo trattenuto dalla macchina deve cadere o essere espulso,
  • l'arresto manuale o automatico degli elementi mobili di qualsiasi tipo non deve essere impedito,
  • i dispositivi di protezione devono rimanere pienamente efficaci o dare un comando di arresto,
  • le parti del sistema di controllo legate alla sicurezza si devono applicare in modo coerente all'interezza di un insieme di macchine e/o di quasi macchine.
In caso di comando senza cavo deve essere attivato un arresto automatico quando non si ricevono i segnali di comando corretti, anche quando si interrompe la comunicazione.

Approfondisci sul nostro sito Studio elettrotecnico professionale


giovedì 1 gennaio 2015

DIRETTIVA MACCHINE: L'arresto di emergenza


Esempio di un arresto di emergenza

La macchina deve essere munita di uno o più dispositivi di arresto di emergenza, che consentano di evitare situazioni di pericolo che rischino di prodursi nell'imminenza o che si stiano producendo.

Sono escluse da quest'obbligo:
  • le macchine per le quali il dispositivo di arresto di emergenza non può ridurre il rischio, perché non riduce il tempo per ottenere l'arresto normale oppure perché non permette di prendere le misure specifiche che il rischio richiede,
  • le macchine portatili tenute e/o condotte a mano.

Il dispositivo deve:
  • comprendere dispositivi di comando chiaramente individuabili, ben visibili e rapidamente accessibili,
  • provocare l'arresto del processo pericoloso nel tempo più breve possibile, senza creare rischi supplementari, quando necessario avviare, o permettere di avviare, alcuni movimenti di salvaguardia.
Quando si smette di azionare il dispositivo di arresto di emergenza dopo un ordine di arresto, detto
ordine deve essere mantenuto da un blocco del dispositivo di arresto di emergenza, sino al suo sblocco; non deve essere possibile ottenere il blocco del dispositivo senza che quest'ultimo generi un ordine di arresto; lo sblocco del dispositivo deve essere possibile soltanto con una apposita manovra e non deve riavviare la macchina, ma soltanto autorizzarne la rimessa in funzione.
La funzione di arresto di emergenza deve essere sempre disponibile e operativa a prescindere dalla
modalità di funzionamento.
I dispositivi di arresto di emergenza devono offrire soluzioni di riserva ad altre misure di protezione e non sostituirsi ad esse.

lunedì 1 dicembre 2014

Problematiche da risolvere per realizzare quadro elettrico






I problemi relativi ad un quadro elettrico riguardano soprattutto:  

  • La protezione contro i contatti diretti.
  • Il grado di protezione.
  • La protezione contro i contatti indiretti.
  • La sovratemperatura all'interno del quadro (mediante la CEI 17-43 oppure provata secondo la EN61439-1).
  • La tenuta al corto circuito

Quando commissionate un quadro elettrico, assicuratevi sempre che il vostro fornitore abbia almeno risolto i punti sopra esposti e che sia un professionista del settore.

Per maggiori informazioni visitate il nostro sito aziendale www.franzosi.it

sabato 1 novembre 2014

MACCHINE INDUSTRIALI: Fase di Marcia ed Arresto



Marcia e Arresto di 3 motori (2 motori con stop in rampa)


L'avviamento di una macchina deve essere possibile soltanto tramite un'azione volontaria su un
dispositivo di comando previsto a tal fine.

Lo stesso dicasi:
  • per la rimessa in marcia dopo un arresto, indipendentemente dall'origine.
  • per l'effettuazione di una modifica rilevante delle condizioni di funzionamento.
Tuttavia, purché ciò non generi situazioni pericolose, la rimessa in marcia o la modifica delle
condizioni di funzionamento può essere effettuata tramite un'azione volontaria su un dispositivo
diverso dal dispositivo di comando previsto a tal fine.

Per le macchine a funzionamento automatico, l'avviamento della macchina, la rimessa in marcia
dopo un arresto o la modifica delle condizioni di funzionamento possono essere effettuati senza
intervento esterno, se ciò non produce situazioni pericolose.

Quando la macchina è munita di vari dispositivi di comando dell'avviamento e gli operatori
possono pertanto mettersi mutuamente in pericolo, devono essere installati dispositivi supplementari per eliminare tali rischi. Se per ragioni di sicurezza l'avviamento e/o l'arresto devono essere effettuati in una sequenza specifica, opportuni dispositivi devono garantire che queste operazioni siano eseguite nell'ordine corretto.

Scegli www.franzosi.it per la tua automazione!

venerdì 10 ottobre 2014

IMPIANTI BORDO MACCHINA: rischi connessi ad un morsetto allentato





Un noto produttore di casalinghi in plastica lamenta dei problemi su una pressa appena consegnata.
Tutto l'equipaggiamento elettrico della macchina non è di nostra realizzazione ma il neo-proprietario ci interpella, nel mese di settembre, per una consulenza, vista la vicinanza con la nostra sede di Saronno.
Il tipo di anomalia di funzionamento ci indirizza subito sull'impianto elettrico della macchina. Riscontriamo infatti più del 90% dei serraggi dei morsetti verso il campo allentati, mentre quelli superiori sono correttamente serrati.
La poca operatività della macchina è stata la fortuna del nostro nuovo cliente in quanto un morsetto allentato:

  • può dare origine ad una sovratemperatura localizzata nel funzionamento ordinario
  • riscalda il cavo elettrico e lo può danneggiare, in particolare nei circuiti di potenza

In questa situazione difficilmente un dispositivo può proteggere!

Non resta che:
  •  affidarsi ad una corretta installazione;
  • scegliere un fornitore in grado di eseguire lavori a regola d'arte.


Altre info sul nostro sito Impianti elettrici di bordo macchina