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sabato 1 ottobre 2016

Programmazione PLC - Automazione di una linea Coating



Fase di avviamento della linea.- Machine Commissioning


A puro scopo esemplificativo di una messa in servizo pubblichiamo un nostro video riguardante alcune fasi dell'avviamento e messa a punto di una linea da laboratorio (ma la metodologia può essere applicata, con le dovute proporzioni, anche agli impianti industriali).
La parte di automazione e controllo è realizzata attraverso un PLC, un pannello Touch Screen di supervisione ed un inverter per variare la velocità dei motori. La parte di sicurezza, oltre che essere gestita da apposite centraline di controllo, è in accordo con la norma EN ISO 13849-1 (Sicurezza del macchinario-Parti dei sistemi di comando legati alla sicurezza) e progettata sulla base della Valutazione dei Rischi.
Genericamente il processo inizia con la bobina posizionata all'inizio della linea; essa è svolta, pulita, trattata, impressa e stampata così da arrivare pronta per l'imballaggio e la spedizione.

Le fasi principali della produzione sono le seguenti:
  • Cucire il lembo della bobina a quella precedente
  • Pulire la striscia della bobina
  • Spazzolare
  • Pre-trattare
  • Pulire la striscia
  • Applicare il primer ad entrambi i lati
  • Polimerizzare
  • Raffreddare la striscia
Altre info su: Sistemi per l'automazione industriale

giovedì 1 gennaio 2015

DIRETTIVA MACCHINE: L'arresto di emergenza


Esempio di un arresto di emergenza

La macchina deve essere munita di uno o più dispositivi di arresto di emergenza, che consentano di evitare situazioni di pericolo che rischino di prodursi nell'imminenza o che si stiano producendo.

Sono escluse da quest'obbligo:
  • le macchine per le quali il dispositivo di arresto di emergenza non può ridurre il rischio, perché non riduce il tempo per ottenere l'arresto normale oppure perché non permette di prendere le misure specifiche che il rischio richiede,
  • le macchine portatili tenute e/o condotte a mano.

Il dispositivo deve:
  • comprendere dispositivi di comando chiaramente individuabili, ben visibili e rapidamente accessibili,
  • provocare l'arresto del processo pericoloso nel tempo più breve possibile, senza creare rischi supplementari, quando necessario avviare, o permettere di avviare, alcuni movimenti di salvaguardia.
Quando si smette di azionare il dispositivo di arresto di emergenza dopo un ordine di arresto, detto
ordine deve essere mantenuto da un blocco del dispositivo di arresto di emergenza, sino al suo sblocco; non deve essere possibile ottenere il blocco del dispositivo senza che quest'ultimo generi un ordine di arresto; lo sblocco del dispositivo deve essere possibile soltanto con una apposita manovra e non deve riavviare la macchina, ma soltanto autorizzarne la rimessa in funzione.
La funzione di arresto di emergenza deve essere sempre disponibile e operativa a prescindere dalla
modalità di funzionamento.
I dispositivi di arresto di emergenza devono offrire soluzioni di riserva ad altre misure di protezione e non sostituirsi ad esse.

sabato 1 novembre 2014

MACCHINE INDUSTRIALI: Fase di Marcia ed Arresto



Marcia e Arresto di 3 motori (2 motori con stop in rampa)


L'avviamento di una macchina deve essere possibile soltanto tramite un'azione volontaria su un
dispositivo di comando previsto a tal fine.

Lo stesso dicasi:
  • per la rimessa in marcia dopo un arresto, indipendentemente dall'origine.
  • per l'effettuazione di una modifica rilevante delle condizioni di funzionamento.
Tuttavia, purché ciò non generi situazioni pericolose, la rimessa in marcia o la modifica delle
condizioni di funzionamento può essere effettuata tramite un'azione volontaria su un dispositivo
diverso dal dispositivo di comando previsto a tal fine.

Per le macchine a funzionamento automatico, l'avviamento della macchina, la rimessa in marcia
dopo un arresto o la modifica delle condizioni di funzionamento possono essere effettuati senza
intervento esterno, se ciò non produce situazioni pericolose.

Quando la macchina è munita di vari dispositivi di comando dell'avviamento e gli operatori
possono pertanto mettersi mutuamente in pericolo, devono essere installati dispositivi supplementari per eliminare tali rischi. Se per ragioni di sicurezza l'avviamento e/o l'arresto devono essere effettuati in una sequenza specifica, opportuni dispositivi devono garantire che queste operazioni siano eseguite nell'ordine corretto.

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